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Glossario agricoltura
Dalla A alla Zeta i termini usati per l'agricoltura in Italia
- Agricoltura:
: L'agricoltura è l'arte di lavorare la
terra, per trasformare gli elementi come acqua, terra ed ossigeno e
sfruttare le risorse naturali a disposizione in generi alimentari,
ma anche in fiori (floricoltura) e piante (arboricoltura).
- Agricoltura biologica:
: L'agricoltura biologica è un
modo diverso di coltivare le piante e di allevare animali, più
rispettoso dell'ambiente e della salubrità dei prodotti coltivati a
garanzia quindi sia della salute di chi li consuma, ma anche
dell'ambiente che non viene inquinato da concimi chimici e fitofarmaci
spesso usati nella agricoltura tradizionale con inquinamento sia delle
falde acquifere, dei terreni e della stessa aria.
- Agricoltura integrata:
: L'agricoltura integrata
prevede nelle coltivazioni e negli allevamenti, l'utilizzo di prodotti
naturali e solo un limitato impiego di prodotti chimici sintetici, una
via di mezzo tra l'agricoltura tradizionale e quella biologica..
- Agricoltura biodinamica:
: L'agricoltura biodinamica
nonostante sia molto simile a quella tradizionale è tesa a mantenere la
fertilità dei terreni, a mantenere le piante in buona salute e
all'aumento della qualità dei prodotti ottenuti, comprende sia delle
pratiche efficaci, sia delle pratiche che sono più magiche che razionali
come ad esempio tenendo conto delle influenze cosmiche sulle
coltivazioni.
- Arboricoltura:
: L'arboricoltura è quel settore
dell'agricoltura che si occupa della coltivazione delle piante,
prevalentemente usate per il loro legno quindi pioppo, ciliegio, noce,
abete, usati poi per svariati impieghi come la realizzazione di mobili,
edilizia ecc.
- Boschi:
i boschi sono quelle superfici ricoperte in
prevalenza da alberi e arbusti, anche se al loro interno esistono
parziali superfici usate per marginali coltivazioni erbacee. I boschi
sono una buona risorsa energetica dai quali ricavare legna da ardere.
- Denominazione di origine controllata (D.O.C.):
:
questo acronimo significa Denominazione di Origine Controllata e indica
per i vini, la zona di origine della raccolta delle uve per la
produzione dei vini. Questa categoria di vini D.O.C. comprende i vini
prodotti nel rispetto di un disciplinare specifico di produzione
approvato con Decreto Ministeriale che prevede analisi chimico-fisiche e
organolettico che certificano i requisiti richiesti, in caso contrario
questi vini non potranno essere messi in commercio con la dicitura D.O.C..
- Denominazione di origine Protetta (D.O.P.).
: il
D.O.P. è un marchio di qualità che viene assegnato agli alimenti che
hanno caratteristiche peculiari e qualitative dipendenti essenzialmente
dal territorio da cui provengono. Queste peculiarità possono essere
dipendenti sia dalle tradizioni e tecniche usate nella loro produzione,
sia da fattori naturali come il particolare clima della zona di
produzione che rendono questi prodotti inimitabili al di fuori di questa
particolare zona.
- Denominazione di origine controllata e garantita (D.O.C.G.).
:
la dicitura D.O.C.G. certifica in un vino la qualità e l'origine,
indicando la zona geografica di origine e la qualità derivata da fattori
umani e ambiente naturale di coltivazione. Questa categoria di vini
devono essere prodotti nel rispetto dei un particolare disciplinare di
produzione approvato con Decreto Ministeriale, riservate a quei vini già
riconosciuti D.O.C. da almeno cinque anni, ritenuti di particolare
pregio in relazione alle loro caratteristiche.