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Venosa è un comune con poco più di 12.000 abitanti, con una superficie di circa 169 km². Il comune di Venosa è situato nell'area del Vulture, nella provincia di Potenza.
Venosa si trova a 415 metri sul livello del mare, al margine nord-orientale della regione Basilicata, su una delle alture del meraviglioso appennino Lucano, vicino al confine pugliese e circondata da zone ricche di vegetazione.
La nascita della cittadina di Venosa risale al periodo romano nel 291 a.C., che dopo averla sottratta ai Sanniti, vi si insediarono e le diedero il nome di Venusia.
Relativamente alle origini del nome della città ci sono diverse credenze, quella che sembra più attendibile è che la città venne fondata in onore di Venere, dea dell'amore.
Nell'epoca romana Venosa conobbe un periodo di grande sviluppo grazie alla sua posizione favorevole nella Via Appia.
Venosa insieme ad altri 36 comuni è segnalata dall'associazione "I borghi più belli d'Italia". La città di Venosa è veramente un centro ricco di arte e cultura.
Tra i luoghi più interessanti da visitare a Venosa, sicuramente c'è il Castello Aragonese costruito nel 1470, dove in età romana sorgeva un sistema di cisterne.
Ancora oggi è possibile vedere alcuni resti di quelle cisterne nel cortile del castello. All'interno del castello oggi è presente la Biblioteca Comunale ed il Museo Archeologico, inaugurato nel 1991, che contiene reperti risalenti a svariate epoche.
Un altro monumento da visitare a Venosa è la Cattedrale di S. Andrea, che come il Castello Aragonese, fu costruita per ordine di Pirro del Balzo. La Cattedrale fu costruita tra il 1470 e il 1502 e consacrata nel 1531. Al piano inferiore della Cattedrale, si trova la cripta con la tomba della moglie di Pirro del Balzo (Maria Donata Orsini).
Tra i tanti monumenti importanti di Venosa possimo segnalare: L'Anfiteatro Romano; Il Complesso della SS.Trinità; L'Area archeologica di Notarchirio; La Fontana Angioina; La Fontana di San Marco; La Fontana di Messer Oto; La Chiesa di San Giovanni Battista; La Chiesa di San Domenico; La Chiesa di San Rocco.
Molti sono gli eventi organizzati a Venosa, tra i più importanti sicuramente vanno citati: Certamen Horatianum, gara di traduzione e commento storico-letterario relativo alle opere di Orazio, dove possono partecipare anche altre scuole europee;
Festa della Vendemmia, organizzata solitamente nella prima settimana di ottobre, dove si possono degustare le diverse varietà di uva locali, prodotti e piatti tipici; Festa Patronale (festa di S. Rocco); Festa di S. Antonio; Festa della Santissima Trinità; Festa della Madonna delle Grazie (prima domenica di maggio).
Alcuni Piatti tipici di Venosa sono: lagane e ceci, tagliatelle a base di farina di grano duro condite con ceci, pomodori pelati, olio d'oliva, basilico, aglio, sale e pepe; Strascinati con lu 'ntruppc, pasta fatta in casa con lu 'ntruppc (dato un piacevole senso di intoppo quando si magnia).
Questa pasta si condisce con un sugo con pezzi di carne mista (maiale, vitello e salsiccia); U cutturidd, si tratta di un piatto a base di carne di pecora o agnello, tagliata a pezzi grossi e condita con pomodorini maturi, peperoncino piccante, patate, cipolle tagliate, aglio, prezzemolo, lardo, olio d'oliva e sale.
