Su un promontorio, nel bel mezzo del Golfo di Sant’Eufemia, sorge Pizzo Calabro, una delle città a vocazione turistica più apprezzate della Calabria, non solo per le sue bellezze naturali e le testimonianze storiche, ma anche per l’ottima organizzazione delle svariate strutture ricettive e ricreative presenti sul territorio.
Ben collegata alle principali infrastrutture regionali, a pochi minuti da Tropea e a soli 10 km dall’aeroporto internazionale di Vibo Valentia, Pizzo dà il benvenuto ai suoi visitatori con un cartello recante la scritta “la città del gelato”.
I Pizzitani, infatti, sono maestri gelatieri da generazioni e ne vanno giustamente molto fieri: ovunque, nei bar più piccoli come nelle più grandi pasticcerie, è possibile gustare un gelato artigianale di primissima qualità tra cui merita un posto di rilievo il famoso “tartufo”, gelato alla nocciola con un “cuore” di cioccolato
Il posto più caratteristico della cittadina è senz’altro la piazzetta dove si trovano le gelaterie più rinomate nelle quali, grazie ai loro ricchissimi menu, molte persone finiscono col cenare o pranzare a base di gelato.
Una valida alternativa al gelato è rappresentata dalla cucina tipica, servita nei ristoranti e nelle pizzerie: si può optare per piatti a base di pesce fresco oppure di carne e salumi, tra cui la famosa ‘nduja e le soppressate rigorosamente piccanti.
Dalla terrazza della piazzetta è possibile ammirare uno splendido panorama sulla costa tirrenica meridionale: non di rado, negli spazi non occupati dai tavolini dei tanti esercizi di ristorazione, vi hanno luogo diverse manifestazioni culturali e ricreative.
Ma Pizzo Calabro non è solo gastronomia. Passeggiando per i caratteristici vicoli del centro si giunge alla Chiesa di S. Giorgio in stile barocco e con opere di grande pregio al suo interno, come la statua di S. Giovanni Battista attribuita al Bernini.
Di tutt’altra natura la Chiesetta di Piedigrotta, scavata nel tufo, secondo la leggenda, dalle mani sapienti di profughi napoletani. Le bellezze di Pizzo Calabro possono essere visitate soggiornando in uno dei tanti hotel di ogni categoria, ma anche nei Bed and Breakfast, agriturismo, appartamenti in affitto e piccoli alberghi.
Molto bello è poi il castello aragonese del tardo Cinquecento che domina la costa con la sua imponenza: nell’Ottocento vi venne tenuto prigioniero e poi giustiziato Gioacchino Murat.
Oggi il castello, perfettamente restaurato, ospita allestimenti e ricostruzioni di quegli eventi (oltre a cimeli e armi dell’epoca) ed è stato dichiarato monumento nazionale
Come se non bastasse, le spiagge di Pizzo sono tra le più frequentate insieme a quelle della vicina Tropea grazie anche alle acque limpide e mai troppo mosse del Golfo di Sant’Eufemia.
