Tra il fiume Noce, che segna il confine tra la Calabria e la Basilicata, e la valle del Lao sorge Praia a Mare, le cui spiagge sono evocate già nel toponimo.
Oggi Praia, all’estremo Nord della costa tirrenica cosentina, ha poco meno di 7.000 residenti il cui numero aumenta di tre o quattro volte nella stagione estiva, in particolare nel mese di agosto.
Fino al 1928 unita ad Anieta, di cui rappresentava la zona marina, rimase a lungo un paese di contadini e pescatori fino alla prima vera urbanizzazione della costa a partire dalla metà degli Anni Cinquanta: da allora, grazie anche ad investimenti illustri quali quelli delle famiglie Marzotto ed Agnelli, Praia ha conosciuto uno sviluppo crescente nel settore tessile e turistico.
Di particolare interesse, oltre alle splendide spiagge che si estendono per 6 km e su cui sono distribuite 60 strutture ricettive, è l’Isola di Dino, isolotto a poca distanza visiva dall’abitato praiese.
Qui è possibile veder crescere numerose piante rare, come la Palma Nana, il Garofano delle rupi e la Primula di Palinuro che hanno reso l’isola Sito di Interesse Comunitario (SIC) che potrebbe diventare tra non molto Riserva Naturale. La fauna terrestre è costituita da piccoli roditori, rettili e soprattutto uccelli migratori, gabbiani e rapaci.
Ma è sott’acqua che la fauna dell’isola mostra le sue bellezze più tipiche: piccoli crostacei, ippocampi, castagnole, murene, polpi, cernie e ricciole si muovono numerosi su praterie di Poseidonia e Gorgonia.
Il diving e lo snorkeling possono essere brillantemente integrati con percorsi in barca, alla scoperta delle numerose grotte che la caratterizzano: dalla Grotta delle sardine – per via dell’abbondanza di tale specie – a quella delle cascate, dalla Grotta azzurra – senza dubbio la più bella, per via dei suoi colori suggestivi – a quella del Leone, detta così per la particolare forma di una roccia. E’ possibile anche soggiornarvi presso casette ovali di colore chiaro dette “trulli”.
La città di Praia offre inoltre torri di guardia, un castello d’epoca normanna e un museo comunale particolarmente dedito all’arte moderna e contemporanea.
Il monumento più suggestivo è però certamente il Santuario della Madonna della Grotta, sistemato in una grotta naturale e contornato da leggende affascinanti almeno quanto le sue statue.
Ovunque si possono trovare ristoranti tipici, bar-gelaterie e locali notturni che arricchiscono le serate dei turisti che da qualche anno possono apprezzare anche il “Praia World Festival”, manifestazione internazionale di musica etnica.
