Città ricca di tradizioni, storia e grandi bellezze naturali, Reggio Calabria è la prima provincia calabrese per numero di abitanti (circa 185.000) ed al diciottesimo posto in Italia.
Sede del Consiglio Regionale della Calabria, gemellata con Atene, è una delle aree strategiche ed economiche più rilevanti del Meridione.
La sua posizione sullo Stretto di Messina ha da sempre rappresentato il punto di forza dell’economia reggina.
Popolata sin dalle prime genti italiche, è a Reggio ed alla sua area circostante che l’intera Penisola deve il suo toponimo attuale: “Italia”, al tempo del re Italo cui deve il nome, era chiamata infatti soltanto l’estrema punta dell’odierna Calabria.
Importantissima colonia magnogreca, Reggio subì svariate dominazioni da parte di Romani, Bizantini, Longobardi, Saraceni, Normanni, Aragonesi e Francesi. Distrutta per ben due volte dai devastanti terremoti del 1783 e del 1908, Reggio e i Reggini dimostrarono grande carattere e volontà di ripartire, lo stesso che misero in mostra durante la Rivolta dei primi anni Settanta.
Chiunque giunga a Reggio non può non passare per il Lungomare, “il più bel chilometro d’Italia” secondo la celebre definizione di D’Annunzio. Oggi rinnovato ed ammodernato, è sede di numerose strutture turistiche per il turismo balneare ed il divertimento notturno: il tutto con l’Etna e la Sicilia a fare da sfondo in uno scenario mozzafiato reso ancor più coinvolgente dal fenomeno ottico detto “della Fata Morgana”.
Simbolo della città sono però i famosi Bronzi di Riace, la testimonianza più alta dell’arte scultorea magnogreca, risalenti al V sec. a.C. ed oggi conservati nel Museo Archeologico Nazionale circondati da ogni cura. Secondo alcuni raffigurerebbero gli eroi Eteocle e Polinice.
Sul Lungomare si trovano inoltre costruzioni liberty, Villa Zerbi in stile veneziano del XIV sec. e sede della “Biennale di Venezia” nel Meridione, le Mura di cinta dell’antica colonia greca, i ruderi di stabilimenti termali d’epoca romana, il Monumento ai Caduti di tutte le guerre e l’Arena dello Stretto dalla vista suggestiva.
Completano il quadro la Cattedrale barocca, la più grande della regione, il Castello Aragonese, in realtà risalente al VI sec. d.C., il Teatro Francesco Cilea, che riprende l’architettonica dei teatri greci e numerose biblioteche, musei, piazze e costruzioni sacre che raccontano la ricca storia di questa città
La cucina reggina è tipicamente calabrese per i sapori decisi e il gusto del piccante: si segnalano però i tanti piatti di pesce e soprattutto i mille usi del Bergamotto, un agrume particolare che sembra voler crescere soltanto qui.
