Grosso centro dell’alto Tirreno cosentino, Scalea vanta oltre 10.000 abitanti che, nella stagione estiva, diventano anche due o tre volte tanto grazie agli afflussi turistici provenienti soprattutto da altre zone del Meridione.
Scalea ha infatti visto negli ultimi anni un forte incremento delle strutture ricettive e ricreative per sfruttare la propria posizione a ridosso del mare e i collegamenti con altre località della parte settentrionale della provincia di Cosenza.
Abitata sin dalla preistoria, la città conobbe il massimo splendore culturale nel Basso Medioevo, allorché Pietro Cathin, discepolo di San Francesco, fondò un convento che rese Scalea centro religioso di prim’ordine.
Lo scalo marittimo, pur avendone inevitabilmente determinato la crescita economica, risultò spesso uno svantaggio per gli scaleoti che, a partire dal periodo saraceno per finire alla Seconda Guerra Mondiale, dovettero costantemente difendersi dagli invasori.
Il turismo di Scalea è prevalentemente balneare e non potrebbe essere altrimenti, viste le ampie spiagge sabbiose, parzialmente organizzate in lidi privati ma per lo più assolutamente libere. Oltre al mare e alle spiagge, però, la città offre un centro storico di grande rilievo architettonico e storico arroccato su un promontorio.
Qui è possibile rivivere l’atmosfera medievale grazie ai palazzi signorili – tra cui spicca Palazzo Spinelli, sede della biblioteca comunale, che custodisce pregevoli dipinti secenteschi ed ospita frequenti manifestazioni –, torri di guardia – tra le quali Torre Cimalonga, che ospita un museo con reperti provenienti dagli scavi della vicina Laos, e la Torre di Giuda, così chiamata perché espugnata grazie al tradimento del suo guardiano – e chiese – su tutte quella normanna di Santa Maria d’Episcopio che custodisce sculture lignee e tele di rilievo.
Scalea, grazie alle numerose strutture alberghiere ed alla sua posizione sulla s.s.18, è inoltre l’ideale punto d’appoggio per quanti vogliano visitare le bellezze naturali ed artistiche delle località più piccole quali Diamante, Tortora, Papasidero, Cirella, Belvedere e Praia a Mare.
Agli amanti della buona tavola Scalea offre la propria cucina ricca di pesce e particolarmente variegata nei primi piatti: gli spaghetti con le alici, le linguine al baccalà e gli spaghetti al ragù di tonno sono solo alcune delle specialità locali, in cui abbondano anche peperoni, carciofi, legumi e peperoncino piccante.
Quanti al pesce preferiscano la carne apprezzeranno certamente le “capucelle”, testine di agnello o capretto farcite con mollica di pane, oppure i fusilli con carne ovina o caprina proveniente da una delle diverse aziende agricole del territorio.
