Spotorno è un piccolo comune, in provincia di Savona, di 4.000 abitanti, situato sulla riviera di ponente. Il territorio di Ponente fa parte della Comunità montana Pollupice. Nel 2007 ha ottenuto la bandiera blu per la limpidezza delle sue acque. Tutto il territorio di Spotorno è attraversato da sentieri e passeggiate.
I primi ritrovamenti storici di Spotorno risalgono al XII secolo, quando era sotto il dominio dei marchesi Del Carretto.
L'economia del paese si basava sul commercio marittimo verso la Francia, la Sicilia e la Sardegna, nonchè sulla produzione di calce. Nel 1872 il paese fu raggiunto dalla ferrovia in arrivo da Nizza. Nel XX secolo il turismo conobbe il primo sviluppo, con la costruzione dei primi alberghi e stabilimenti balneari.
Tra i luoghi di arte più interessanti a Spotorno c'è il Castello vescovile, costruito nel XII secolo, ma oggi in rovina. Dalla postazione dove è situato il castello, in ogni caso, è possibile ammirare il panorama da un punto di osservazione ottimale.
All'interno della chiesa della Santissima Annunziata, invece, sono conservati numerosi dipinti del seicento e del settecento, tra i quali l'Immacolata Concezione, di Bertolotto, e l'"Apparizione del Bambino Gesù a San Filippo Neri", di Giovanni Andrea Carlone.
Oltre al mare e agli stabilimenti balneari durante l'estate, ogni anno Spotorno ospita un concorso fumettistico. Si tengono, inoltre, delle serate di pattinaggio durante i mesi estivi, a cura della Polisportiva Spotornese e, ogni giovedì sera, delle gare di bocce, la cui partecipazione è aperta a tutti.
Spotorno è famosa, inoltre, per i suoi fantastici sentieri, segnati e puliti da Arciambiente Spotorno. Tra i più significativi c'è quello che lega la Gola di S. Elena, Forti e Faro di Capo Vado e quello che va da Regione Torbora al Castello Monte Ursino
I piatti tipici del borgo di Spotorno si basano sul pesce, cucinato con fantasia e gusto.
