Situato in una vera e propria conca della Valcamonica, in Lombardia, Ponte di Legno è un cittadina in provincia di Brescia. Con la sua considerevole altitudine, 1.258 metri sul livello del mare, si presta bene alla pratica degli sport invernali e al trekking estivo lungo i sentieri attrezzati.
Il suo punto di forza, per il turismo di tutte le stagioni, sono i moderni impianti e le strutture ricettive che ne fanno una delle mete più apprezzate. Ponte di Legno, infatti, fu quasi completamente distrutto durante la Prima Guerra mondiale e successivamente ricostruito seguendo criteri attuali.
Le origini di Ponte di Legno si perdono nell’antichità e un po’ anche nella leggenda. Furono forse i Celti, i Romani o i Longobardi o forse tutte e tre le popolazioni, a mettere piede in questa località.
Ma il primo documento scritto su Ponte di Legno, risale “solo” al 774 e porta la firma di Carlo Magno. In esso, l’imperatore lasciava Ponte e le sue terre ai Monaci di Tours. Il nome originale del luogo era “Dalanias” e comprendeva una vasta zona oltre all’attuale centro abitato e alle frazioni.
Nell’anno Mille, Ponte fa comunità a sé. Nel 1158, per volere del Vescovo di Brescia, Dalegno diventò feudo e venne assegnato ai Martinengo. Passò ai visconti oltre un secolo più tardi. Divenne contea nel 1410, per volere di Giovan Maria Visconti.
Del passato, a Ponte di Legno, rimane come dicevamo, ben poco. Eccezion fatta che per una Parrocchiale risalente al 1600 con un campanile addirittura anteriore, datato XVI secolo. L’interno dell’edificio religioso è decorato con stucchi del XVII secolo.
L’altare, invece, è uno fra i capolavori dell’arte lignea della Valcamonica. Fuori del centro abitato, si conserva ancora la piccola Pieve di Sant’Apollonia (in frazione Pezzo). Risalente all’anno Mille, è una delle testimonianze dell’antica storia di questo luogo, che è riuscita a giungere fino a noi.
Su divertimenti e svaghi, a Ponte di Legno, c’è da dire molto. Anzitutto per le rinomate e modernissime infrastrutture dedicate agli appassionati di sci. Seggiovie, funivie e skilift servono decine di km di piste e un trampolino in plastica, sulle stesse, offre in agosto un tradizionale spettacolo: le gare internazionali di salto.
Adagiato sull’Adamello, Ponte di Legno, insieme al Passo del Tonale, è fra le più ricercate e rinomate stazioni sciistiche del nostro Paese. Sci invernale, da discesa, sci alpinismo sulle vette dell’Adamello e sci estivo. Non c’è che l’imbarazzo della scelta. Poi, smessi gli sci, via libera al pattinaggio sul ghiaccio e su rotelle, sulle bellissime piste attrezzate.
E in estate? Escursioni lungo l’arco alpino con sosta nei rifugi caratteristici. Per chi volesse cimentarsi nell’impresa, il comune organizza corsi di cucina tipica dalignese e camuna in baita. Gli appassionati di erbe officinali, invece, possono imparare a riconoscerle guidate dai maestri.
