
Sei qui: Home > Regione Piemonte > Torino
Torino nacque durante l'Impero Romano, sotto Augusto, nel 29 - 28 A.C. Il suo primo nome fu "Augusta Taurinorum" e la caratteristica predominante era la sua struttura a scacchiera con due vie principali: il decumano (via Garibaldi) e il cardo (via San Tommaso).
Questa struttura è ancora presente ed è stata ampliata nel corso dei secoli. Con il crollo dell'Impero Romano, Torino passò sotto il controllo dei Goti, poi dei Longobardi ed infine dei Franchi. Nel 940 la dinastia Arduinica prese il controllo della città e vi regnò per quattro generazioni. Nel 1045 si unirono in matrimonio Adelaide (appartenente alla dinastia Arduina) ed Oddone di Savoia. Da questo momento in poi i Savoia ambiranno alla presa di potere della città fino al 1562 quando Torino viene ufficialmente nominata capitale dei territori dei Savoia.
La città cominciò ad ingrandirsi mantenendo la struttura delle vie ortogonali caratteristiche del periodo dell'Impero Romano. Nel periodo post-rinascimentale divenne capitale del Regno d'Italia fino al 1865. Con l'inizio del 1900 vi fu per Torino un inizio di importante sviluppo economico e culturale. Nel 1899 nacque la FIAT, famosa casa automobilistica tuttora di rilievo. Nel periodo successivo alla Seconda Guerra Mondiale la città divenne luogo di immigrazione da parte del Veneto e dalle regioni del Sud Italia. Negli anni 60 Torino ebbe il suo massimo successo economico, superando la vicina e concorrente Milano. Ma questo periodo non durò molto e presto l'industria cominciò ad allentare la presa, la popolazione diminuì e negli anni 90 l'immagine di Torino era quella di una città degradata. Nel 2000 ricominciò nuovamente la sua crescita economica e culturale grazie alle Olimpiadi Invernali del 2006 con sede proprio in Torino.
Torino è una città ricca di posti da visitare. Grazie al suo passato si possono ritrovare diversi stili, anche se prevalentemente è barocca. Il centro storico della città è bellissimo. Si possono ammirare: Palazzo Reale (antica residenza dei Savoia) ed i Giardini Reali, Palazzo Madama, Villa della Regina, il famosissimo Museo Egizio, meta di innumerevoli turisti che arrivano da ogni parte del mondo per visitarlo, secondo per importanza e grandezza e raccolta di reperti dopo quello de Il Cairo (Egitto), la Sacra Sindone, il Duomo, la Galleria Sabauda, l'Armeria Reale, la Mole Antonelliana, simbolo della città che ospita il Museo del Cinema, le Porte Palatine, il "Quadrilatero Romano", la Cittadella di Pietro Micca, il Museo Nazionale del Risorgimento Italiano, la Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea, il Teatro Regio. Il suggestivo Parco del Valentino che si estende lungo le rive del fiume Po e dove si trova il Castello Medievale del Valentino.
Piazza Vittorio Veneto è la piazza più grande d'Europa da cui si può ammirare la collina di Torino, la chiesa della Gran Madre di Dio e il Monte dei Cappuccini. Appena fuori Torino non si può non visitare la maestosa Palazzina di Caccia di Stupinigi. Il Parco della Mandria è una vasta area verde di una bellezza incantevole. Sulla collina di Torino vi sono diversi parchi con veduta sulla città. Inoltre da ogni punto della città non si può non vedere la meravigliosa Basilica di Superga che troneggia da una collina sopra Torino.
La Basilica di Superga ospita le Tombe Sabaude, ed è il luogo della tragedia del Grande Torino a cui è dedicata, sul retro, una lapide con tutti i nomi di quella grandissima squadra di calcio. Visitando Torino potrete ammirare i monumenti sparsi per la città e i palazzi, alcuni dei quali sono di Patrimonio Nazionale. Si respira un'aria di diversi secoli, stili e tradizioni. Il barocco, il gotico, il medievale, diversi stili che si armonizzano tra loro.

L'antipasto tipico di Torino è l'albese ovvero filetto di manzo piemontese con olio e limone (alcuni arricchiscono il piatto con delle scaglie di formaggio Grana). Tra i primi, il piatto caratteristico in assoluto è agnolotti ripieni di carne di manzo. Questi possono essere conditi con sugo d'arrosto, con il ragù oppure con lamelle di tartufo. Un altro primo tipico della città è tagliolini all'uovo conditi con burro e tartufo. Come in tutto il Piemonte, anche a Torino un altro piatto caratteristico è la "bagna cauda", una salsa fatta di acciughe, aglio e olio che si mangia con verdure crude di stagione.
I secondi piatti tipici della città sono: il brasato al Barolo, il bollito misto di carni accompagnato da varie salsine, il fricandò, peperoni ripieni di riso, lumache con salsiccia, polenta con fonduta o con fontina, bistecca alla grissinopoli che è impanata con i grissini Rubatà non tritati del tutto per far sì che si conservi il sapore del grissino. Tra i salumi occorre citare: salam 'dla Duja ovvero un insaccati di suino stagionati e mantenuti in conserva in recipienti di terracotta. I dolci tipici di Torino sono i gianduiotti, cioccolatini al cioccolato gianduia, nome che deriva dalla maschera tipica della città (Gianduia), i baci di Torino, ovvero biscotti ripieni di cioccolato, la torta sabauda al cioccolato e nocciole. Famossissimo di Torino è il Bicerin, prelibata bevanda contenente caffè, cioccolata calda, latte, panna montata e cacao.
I vini più famosi sono quelli caratteristici di tutto il Piemonte. Citeremo i più conosciuti: il Barbaresco, il Barolo, il Grignolino, il Cortese ed il Barbera. Tra gli spumanti non si può non citare il Metodo Classico Champenois e il Metodo Charmat. Il Vermouth di Torino è il digestivo più conosciuto al mondo, composto da vino bianco, infusi di erbe aromatizzate, radici varie e spezie.
Articoli originali di Simona Mongiardino tutti i diritti riservati.
Consulta la mappa di Torino