Sassari è una città di 130.000 abitanti, capoluogo di provincia. La città è anche il centro storico del Capo di Sopra, ovvero di quella zona che include le attuali provincia di Sassari, Olbia-Tempio, Nuoro e una parte di Oristano.

Il territorio di Sassari presenta tracce di insediamenti che risalgono al periodo Neolitico e attraversano varie epoche storiche e varie dominazioni: Cartagine, Fenici e Roma).
Compare, però, per la prima volta in scritti ufficiali solo nel 1131, sotto il nome di Jordi de Sassaro.
La città subì un periodo di crisi economica tra il XV e il XVI secolo, tanto che viene ripetutamente invasa e saccheggiata dai francesi. Nella seconda metà del '500, però, inizia la risalita della città, a livello economico e culturale.
Alla fine del '500 è la città più popolosa dell'intera regione, ma l'epidemia di peste del 1582 ne decima la popolazione. Nel XVIII secolo passa prima sotto il dominio austro-ungarico, poi sotto quello Savoia.
Sassari è sede dell'omonima università, nata nel 1562. Attualmente ha le facoltà di diritto, agraria e veterinaria. A Sassari ci sono diversi musei che testimoniano l'antichità della città.
Il museo diocesano, ad esempio, ha due sale espositive, che contengono delle esposizioni di ori, argenti e paramenti, nonchè una bella sezione archeologica. Tra gli edifici più storici della città, ci sono i vari palazzi, come il Palazzo della città e il Palazzo d'Usini. Sono ancora ben conservate delle mura medievali, che servivano anticamente per proteggere la città dalle invasioni.
Sassari è una città tutta da vivere per chi ama il verde e la natura. Numerosi sono i parchi e i giardini. Tra tutti spiccano i Giardini Pubblici e il Parco di Monserrato, restaurato recentemente.
Relativamente agli eventi e alle manifestazioni a Sassari, è molto importante la Festa Grande, chiamata anche Festha Manna. Si tiene il 14 agosto, con una processione, al cui termine c'è una cerimonia sacra.
La festa è molto sentita dalla popolazione, che si riversa nella strade dal primo pomeriggio fino a notte inoltrata.
La cucina tipica di Sassari è molto diversificata, ma sostanzialmente legata alle tradizioni contadine. Molto utilizzato sono ortaggi e verdure.
Tra i primi piatti, ci sono la minestra con i fagioli e la minestra con le patate. Durante il periodo carnevalesco, viene preparata la favata, una zuppa a base di fave secche, cavoli, finocchi, cotenne e carne di maiale.
I secondi piatti sono particolarmente prelibati, soprattutto quelli a base di carne, come la cordula e piselli. Il piatto più tipico in assoluto, è lo zimino, cioè le interiora dell'agnello cotte alla brace.
