Chianciano Terme è una città di circa 7.000 abitanti che si trova nell’area orientale della Toscana, esattamente nella cosiddetta zona della Valdichiana. Rinomato centro termale di fama internazionale, attira annualmente migliaia di turisti italiani e stranieri.

Le origini dell’attività termale sono testimoniate già in fonti di epoca etrusca ed avvalorate da quelle di matrice romana.
L’apprezzamento per le acque locali non cessò neppure durante l’età medievale come documentato dagli Statuti Comunali risalenti alla seconda metà del XIII secolo. Il borgo passò sotto il dominio dei Manenti di Sarteano e successivamente sotto quello di Siena (1230).
Si organizzò quindi in libero Comune e rimase legata ad Orvieto fino al 1347. Lo sviluppo delle attività connesse al termalismo si ebbe a partire dal 1915, per merito di Angelo Banti, fondatore della “Società delle Terme di Chianciano”.
A quel periodo risale infatti l’edificazione del primo impianto per l’imbottigliamento dell’acqua, nonché il primo piano regolatore. Negli anni successivi alla seconda guerra mondiale si verificò un processo di profonda modifica del tessuto urbanistico, che conferì all’immagine della città i connotati che le vengono modernamente riconosciuti.
I visitatori che raggiungono Chianciano e vogliono focalizzare la propria attenzione non solo sugli stabilimenti termali hanno a disposizione un ampio ventaglio di opportunità culturali.
Tra i poli di maggior interesse artistico si segnalano la cinquecentesca Chiesa della Misericordia, l’antico Castello dei Conti Manenti e l’annessa Torre dell’orologio, nonché il duecentesco palazzo del Podestà e la settecentesca fontana collocata al centro di Piazza Matteotti.
Di non secondaria importanza è il Museo della Collegiata, ospitato nel settecentesco Palazzo dell’Arcipretura. Tra le opere ivi custodite si evidenziano: la statua lignea del XIII secolo nota come “Madonna col Bambino, il dipinto “Annunciazione” di Niccolò Betti e la vetrata raffigurante San Giovanni Battista, opera di un anonimo del ‘400.
Meritevole di menzione è anche la tardo-rinascimentale Chiesa della Rosa, al pari della medievale Porta S. Giovanni e delle Porte Rivellini e Del Sole.
I principali motivi di svago legati alla città di Chianciano sono rappresentati dai soggiorni nei locali stabilimenti termali al fine di vivere qualche giornata all’insegna del relax e della cura del proprio corpo e della propria salute. Non a caso, infatti, le proprietà terapeutiche delle acque locali sono note nel mondo soprattutto per i benefici conferiti ai reni.
Il prodotto tipico della cucina locale è la famosa e deliziosa “torta di Chianciano”, basata su una ricetta segreta gelosamente custodita dai maestri pasticceri della città. Tra gli ingredienti principali vi sono comunque il pan di Spagna, la pasta frolla e la crema pasticcera.
