Orbetello è una città toscana, sita in provincia di Grosseto, popolata da circa 15.000 abitanti che si estende lungo una sottile lingua di sabbia protesa al centro dell’omonima laguna. La particolare posizione geografica la rende una delle località con il paesaggio più originale ed incantevole d’Italia.
Orbetello è un borgo di origine etrusca. In età medievale fu feudo dell’abate delle Tre Fontane e successivamente passò prima sotto il dominio di Sovana degli Aldobrandeschi e poi sotto quello degli Orsini.
Dal 1417 al 1555 l’intera area orbetellana fu assoggettata allo Stato senese. Nel 1559, in seguito alla vittoria spagnola nella guerra di Siena, divenne capitale dello Stato dei Presidi.
Nel 1707 passò sotto il controllo degli austriaci e nel 1736 sotto quello dei Borbone di Napoli. Agli inizi del XIX secolo fu unita, in ordine cronologico, al Regno d’Etruria (1801) ed al Granducato di Toscana.
I poli d’interesse artistico e culturale della città di Orbetello sono assai numerosi. Ne sono un esempio lampante i resti delle mura etrusche risalenti al IV secolo a.C., così come il Duomo di origine preromanica intitolato a Santa Maria Assunta.
Non meno importante è l’antica Rocca locale, fortificazione eretta tra il XV ed il XVI secolo, al pari del seicentesco Palazzo del Governatore e l’annessa torre dell’Orologio (alta 25 m e fregiata dello stemma cittadino), nonché la Polveriera Guzman (1692) che conserva ancora le munizioni dell’esercito spagnolo.
Una citazione a parte è doverosa per la porta Medina Coeli, costruita nel XVI secolo ed adornata, a partire dal 1692, con la statua del patrono San Biagio.
Le escursioni volte ad ammirare il meraviglioso scorcio naturale della maremma grossetana rappresentano le principali attività di svago offerte dalla città di Orbetello.
La sua laguna, infatti, dona l’opportunità di godere della flora e della fauna locale in un’atmosfera di magica tranquillità. In altre occasioni, come ad esempio l’annuale “corsa dei barchini” dove i due rioni moderni ed i tre storici si sfidano in una gara a remi, come dettato da una tradizione risalente al 1768 essa si mostra invece in una veste più caotica, del tutto insolita.
Non mancano, infine, le opportunità di vivere una sana esperienza di “turismo enogastronomico”, poiché in paese abbondano i ristoranti ed i locali dove gustare deliziosi piatti tipici.
La cucina tradizionale di Orbetello risente indubbiamente della presenza della laguna, infatti si basa prevalentemente sui prodotti ittici. L’alimento più famoso è la “Bottarga”, ottenuta dalla sapiente manipolazione delle sacche ovariche estratte dai pesci, successivamente essiccate e salate. Non meno note sono le “Anguille sfumate”, ottenute dall’accorta combinazione di aceto, cenere e sale.
