Piombino è una città di circa 40.000 abitanti situata in provincia di Livorno, nella splendida Val di Cornia, area costiera centrale della Toscana. Il paesaggio diversificato le conferisce un fascino unico che la rende una delle mete turistiche più visitate dell’incantevole “Costa degli Etruschi”
Piombino è una città che può vantare nitide origini romane. Nel periodo compreso tra i secoli XII e XIII fu assoggettata al dominio dei pisani e successivamente, fino al 1634, a quello degli Appiani, durante il quale divenne Principato (1594).
La Signoria passò poi ai Ludovisi ed ai Boncompagni, fino ad essere assegnata da Napoleone Bonaparte alla sorella Elisa (1805). Nel 1814 avvenne, infine, l’annessione al Granducato di Toscana.
Di notevole importanza storica, inoltre, è il Parco Archeologico sito in località Baratti, che si estende sopra un’area di circa 80 ettari, ospitando una necropoli risalente al VII secolo a.C.
I principali centri d’attrazione a livello artistico e culturale sono rappresentati dalla quattrocentesca Fortezza, dalla cinquecentesca Chiesa della Misericordia, dalla neogotica Chiesa dell’Immacolata, dalla duecentesca chiesa di Sant’Antimo, dal Rivellino cortina dalla particolare forma circolare, eretta nel 1447 e dal cosiddetto “Torrione”, ovvero l’antica porta che consentiva l’accesso via terra alla città.
Il turismo prevalente è quello balneare, attratto dalle incantevoli spiagge che caratterizzano questo particolare tratto del medio Tirreno, nonché dagli accoglienti ed attrezzati stabilimenti presenti in loco.
La passeggiata a mare che segue la costa è, inoltre, il luogo ideale per trascorre piacevoli momenti di relax all’insegna di una salutare camminata.
Un’ulteriore opportunità di svago legata alla tradizione popolare è garantita dall’annuale palio di Sant’Anastasia (primo e secondo sabato di Luglio), in occasione del quale un nutrito corteo sfila per le vie cittadine sfoggiando caratteristici costumi cinquecenteschi. Il consueto programma della manifestazione prevede anche lo svolgimento di una processione votiva e di una gara tra arcieri.
Il pesce è l’alimento tipico per eccellenza della cucina locale. Rigorosamente “fresco”, varia a seconda del pescato quotidiano garantisce una notevole gamma di portate.
Non a caso, nel mese di Luglio, si svolge la festa del pesce, durante la quale vengono preparate e servite ai presenti differenti specialità. Altro prodotto degno di nota è il carciofo violetto della Val di Cornia varietà di quello toscano le cui proprietà culinarie vengono celebrate in occasione dell’omonima sagra di Riotorto.
