La città toscana di Pistoia è un capoluogo di provincia ubicato nell’area nord-orientale della regione. L’estensione territoriale provinciale, basata su 22 comuni, raggiunge i 965 Km² ed include zone pianeggianti, collinari e montane, che conferiscono al territorio i connotati caratteristi del paesaggio made in Tuscany.

Fondata dai romani nel II secolo a.C. ricoprì la funzione di principale insediamento amministrativo e svolse un ruolo strategico nell’appoggio delle truppe impegnate in battaglia contro i liguri. Nel 406 d.C. venne completamente distrutta dalla tribù germanica degli Ostrogoti e subì quindi un processo di ricostruzione.
Fu sotto il dominio dell’impero bizantino, ma conobbe il periodo di massimo splendore soltanto sotto l’egemonia longobarda (VIII sec. d.C.), della quale tutt’oggi si possono notare evidenti tracce nell’architettura cittadina. Nel 1105 divenne Comune autonomo e dopo essere stata governata da famiglie nobili quali Cancellieri, Panciatichi e Cellesi, venne inclusa nel Gran Ducato Mediceo (XVI secolo).
Tra i numerosi luoghi di interesse artistico e culturale presenti sul territorio spicca per importanza la famosa piazza del Duomo, nella quale è ubicata la Cattedrale di San Zeno che custodisce l’altare argenteo del patrono: San Jacopo.
Da notare poi il battistero trecentesco di S. Giovanni, la torre romanica del campanile (ricostruita più volte a causa dei danni patiti a seguito di eventi sismici), il Palazzo gotico dei Vescovi e la medievale torre Catilina. Suscita interesse, inoltre, la più piccola piazza della Sala, nella quale è collocato il cosiddetto pozzo del Leoncino. Da non dimenticare, infine, la cinquecentesca Fortezza Santa Barbara.
Tra le opportunità di svago offerte dalla città vi è indubbiamente quella rappresentata dal Giardino Zoologico, situato nella frazione nota come Pieve a Celle, che ospita oltre 600 animali appartenenti a tutte le specie.
Tra gli eventi di rilievo si evidenzia ogni luglio il Pistoia Blues, una delle più importanti rassegne internazionali di musica, durante la quale, negli anni, si sono esibiti artisti del calibro di Ray Charles, B.B. King, Bob Dylan, Carlos Santana e molti altri.
Nello stesso mese, inoltre, si tiene la tradizionale Giostra dell’Orso, ovvero una manifestazione equestre che vede sfidarsi i più abili cavalieri di ciascun rione cittadino.
I prodotti che danno lustro all’enogastronomia pistoiese sono indubbiamente l’olio d’oliva ed il vino. Non a caso un piatto tipico locale è la cosiddetta fett’unta, ossia un fetta di pane abbrustolito condita con un filo d’olio novello, servita calda in tavola per esaltare il gusto delle produzioni dei frantoi cittadini.
Da assaggiare anche i dolci tipici a base di farina di castagne noti rispettivamente come necci e castagnacci.
