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L'Umbria è l'unica regione dell'Italia peninsulare a non avere sbocchi sul mare. Tuttavia è attraversata da molti fiumi, primo su tutti il Tevere, che ne hanno permesso lo sviluppo grazie alla possibilità di spostamenti più veloci.
Inoltre al suo interno si trova uno dei laghi più grandi d'Italia, il Lago Trasimeno. Questo ha una superficie di 128 chilometri quadrati e una profondità massima di circa 7 metri. Fin dall'antichità fu di fondamentale importanza per lo sviluppo del territorio circostante: mitigazione del clima, sorgente di pesce, importante via d'acqua per la zona. Non ha emissari, ma già i romani costruirono un canale, in parte sotterraneo, per collegarlo al Tevere, che venne riutilizzato nei secoli successivi ma di cui oggi non si hanno che pochissime tracce, date solo dal ritrovamento di alcune monete. Al giorno d'oggi si assiste al problema inverso: a causa di alcuni inverni poco piovosi, ogni anno il livello del lago si abbassa, con il rischio di una totale scomparsa. Sono allo studio alcuni progetti per deviare nel lago alcuni torrenti circostanti, per cercare di evitare il suo prosciugamento.
I comuni che fanno parte del comprensorio del lago Trasimeno sono Castiglione del Lago, Città della Pieve, Magione, Paciano, Panicale, Passignano sul Trasimeno, Piegaro e Tuoro sul Trasimeno. Inoltre molti piccoli paesini, come San Feliciano, Monte del Lago, Borghetto, Panicarola, Sant'Arcangelo e San Savino. Dal lago emergono 3 isole: Polvese, di proprietà della Provincia di Perugia, Maggiore, l'unica abitata stabilmente, e Minore completamente disabitata, perfetto luogo per piccole escursioni a contatto con la natura incontaminata. Castiglione del Lago, principale centro che si affaccia sul lago, sorge su un promontoria calcareo che fu un tempo la quarta isola del Lago. Sulla sommità svetta un castello Cinquecentesco, da cui si può avere una vista mozzafiato del Lago. La località di Passignano, il cui nome deriva da Passum Jani, Passo di Giano, si affaccia sul lago e conserva ancora un centro storico circondato da mura. Sulle rive del lago è possibile trovare una moltitudine di uccelli, dall'airone al martin pescatore, dallo svasso a moltissime specie di anatre selvatiche, fino al nibbio e al falco pescatore. Oltre al bird-watching, è possibile fare lunghe passeggiate sulle rive del Lago e nelle stupende colline circostanti. Non dimenticate di prendervi il tempo per osservare un tramonto sul lago, non ve ne pentirete!

Data la sua posizione geografica, il lago si è trovato al centro delle vicende storiche degli ultimi due millenni. Tuttavia sicuramente l'episodio più famoso di cui è stato partecipe è la battaglia del Trasimeno, combattutasi sulle rive presso Tuoro il 27 Aprile del 217 a.C. tra le truppe cartaginesi di Annibale e quelle del console romano Gaio Flaminio, costruttore dell'omonima strada che attraversa l'Umbria. Annibale proveniva da Arezzo e per evitare il ricongiungimento dell'esercito del console con quello del suo collega, tese un'imboscata proprio sulle rive del lago. Le truppe romane erano in viaggio, confidando sul fatto che le truppe cartaginesi fossero avanti rispetto a loro. Invece Annibale aveva nascosto i suoi fanti nelle colline intorno al lago e, anche grazie alla mattina nebbiosa, riuscì a cogliere di sorpresa le truppe romane e a farne una strage, uccidendo lo stesso console Flaminio. Si narra che le acque del lago si tinsero di rosso, tanto fu il sangue versato nella battaglia. Solo pochi sopravvissero, rifugiandosi nella vicinaPerusia o andando a riferire la terribile notizia nella città di Roma.
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