Regione Basilicata

Cartina della Basilicata

Informazioni sulla regione Basilicata

Chiamata anche “Lucania”, probabilmente per il significato di questa parola greca “Leucos” che anche in Latino aveva il significato di bianco o lucente, la regione Basilicata si trova in Italia meridionale e il suo territorio è per quasi la metà della sua superficie a carattere montuoso con solo una piccola parte di pianura in corrispondenza della costa che si affaccia sul mar Ionio.

La sua vetta più alta è il Monte Pollino che raggiunge 2.267 metri. Il suo capoluogo di regione è la città di Potenza (70.000 abitanti) che insieme all’altra provincia di Matera (50.000 abitanti) costituiscono le uniche due grandi città, per il resto nel suo territorio si trovano solo alcune cittadine come Pisticci, Metaponto, Policoro e Melfi. La Basilicata è una delle regioni Italiane a più bassa densità abitativa.

Turismo in Basilicata

Il turismo nella regione Basilicata, pur essendo in aumento, non è molto sviluppato, possiamo ricordare alcune località montane e la località di Maratea che è una delle più conosciute zone balneari.

Maratea si affaccia sul Tirreno, invece a sud, troviamo il mar Jonio che bagna la Basilicata per circa quaranta chilometri con belle spiagge di sabbia fine, in questa zona possiamo trovare molte strutture alberghiere in continuo aumento e sviluppo, le località più conosciute sono Lido di Metaponto, Nova Siri, Scanzano e Policoro.

Industria in Basilicata

L’industria in Basilicata è attiva soprattutto nel settore energetico essendo presenti in regione dei giacimenti di gas naturale, ma sono presenti anche il settore chimico e quello farmaceutico.

Aziende di servizi in Abruzzo

Le aziende di servizi in Basilicata concentrano il proprio lavoro nei settori del turismo, crescente il settore dei trasporti incentivato dallo stabilimento FIAT di Melfi che crea un buon indotto in diversi campi.

Agricoltura in Basilicata

Sulla agricoltura la Basilicata fonda buona parte della sua economia anche se per tanti motivi essa non è certo molto redditizia, vi si coltivano patate e cereali ma anche viti, olivi e tabacco.