Aprica

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Aprica

Aprica è un comune della provincia di Sondrio, situato sull’omonimo passo che congiunge la Val Camonica alla Aprica.

Terra di montagna, dunque, meta ideale per gli appassionati di alta quota, degli sport invernali e dei trekking estivi nella natura.

Aprica cenni storici

La storia di Aprica è relativamente recente, almeno quella documentata. Nel 1848, gli austriaci di li a poco ricacciati nei loro territori, completarono un’importante infrastruttura che segnò il destino (anche turistico) della cittadina.

Infatti venne realizzata la strada statale 39 dell’Aprica, che collega la Val Camonica con Tresenda senza usare il Passo dello Stelvio, per molti mesi l’anno inutilizzabile.

La cittadina uscì così dall’isolamento invernale. È proprio a partire dalla fine del XIX secolo, che iniziò l’importante attività turistica, come dimostra anche l’Hotel Aprica, storica struttura ricettiva realizzata nell’Ottocento. Dal 1927, la cittadina è comune autonomo, distaccatasi da Teglio dalla quale dipendeva amministrativamente.

Arte e cultura ad Aprica

Aprica è prevalentemente una stazione turistica, dotata di tutti i servizi di una moderna cittadina dedicata agli sport invernali ed estivi. Ha anche ospitato numerose gare internazionali come i Mondiali di Sci ed è stata più volte tappa finale del Giro d’Italia.

Divertimenti e svaghi ad Aprica

Aprica, coi i suoi 50 km di piste, è un importante centro turistico invernale. Il comprensorio, ingloba tre montagne: il Palabione, la Magnolta ed il Baradello. Si possono praticare tutti gli sport, dallo sci da discesa al parapendio.

Sul fronte gastronomico, per rinfrancarsi tra una sciata e l’altra, d’obbligo assaggiare i piatti tipici. Bresaola, Pizzoccheri e Sciat, frittelline di grano saraceno ripiene di formaggio. D’estate, invece, la zona di Aprica offre itinerari di trekking per gli amanti di questa disciplina.

Si può infatti visitare l’Osservatorio Eco-Faunistico Alpino che si estende su un’area di oltre 20 ettari e ospita l’Orso Bruno. Nei pressi di Trivigno ( a quota 1.700 metri), invece, si può raggiungere la Riserva Naturale Pian di Gembro, osai naturale che conserva, vive, numerosi esemplari di flora, anche molto rari. Naturalmente, dopo le passeggiate, ci si può rilassare nel centro benessere della città, con sauna finlandese, bagno turco, massaggi e idromassaggi.